Sonatina
selezionata e supportata
dalla Camera Nazionale
della Moda Italiana
2013/2014

 


Lena Aboo è affascinata dal mondo dei bambini, dalla loro spontaneità priva delle regole e sovrastrutture della società adulta, fardelli che ci allontanano dalla nostra vera essenza giocosa.

Designer, ma anche artista, animo attivo alla ricerca di sperimentazioni tattili ed emozionali, Lena è laureata in belle arti con una specializzazione in pittura: d’un tratto diventa “disegnatrice di scarpine”. Il video di un fabbricante di scarpe indiano, visto un giorno su Youtube e un pezzo di pelle di una gonna, scovata nell’armadio della madre, sono gli stimoli che la spingono a creare il primo paio di scarpette in pelle da bebè. Con stupore Lena si scopre artigiana.

Qui ha inizio "Sonatina", un’esperienza che la avvicina ancora di più a quel regno dell’infanzia che è il punto di partenza di molti pittori, dove il disegno è libero da accademismi costrittivi, dove la pittura si perde nella materia, così come sa fare solo un bambino.

Nata da padre keniota e madre russa, è cresciuta artisticamente in Italia. Trovandosi quel pezzo di pelle morbidissima tra le mani Lena ha pensato al mondo dei bambini iniziando così questa avventura.
Utilizzando la sola macchina da cucire, produce da sè le prime scarpe. Sono davvero piccolissime, la perfezione delle rifiniture mostra un grande amore e talento intuitivo.
In seguito, riscuotendo successo, si deve appoggiare a una serie di artigiani con cui riesce ad entrare in sintonia.
Diventa così possibile proseguire la trama delle sue cuciture e realizzare i modelli, fedelmente allo spirito di Sonatina.
Le scarpe sono principalmente realizzate in nappa: un materiale a lei ben familiare.

Lena racconta con un sorriso gli armadi materni da cui uscivano solo scarpe, alcune da ballo.
La mamma, personaggio estroso, ha insegnato per un periodo danza classica, il padre è specializzato nel mondo del tessile, tutte passioni che, come la musica, ha ereditato dai genitori. Jazz, soul, blues. I genitori rinunciavano a tutto pur di non perdersi un concerto o una performance di danza.

Il nome Sonatina rende l’idea dell’atmosfera e del “piccolo” mondo che ha creato.
Gli anni 30’, 40’ e la danza ispirano le collezioni e così ritroviamo la morbidissima miniatura di un paio di scarpe da tip tap.

Tutto è iniziato con un semplice “Ciao, sono Sanja Stojanovic, la mamma di Beatrice…” alla scuola materna della sua bambina. E’ qui che si sono conosciute Sanja e Lena per la prima volta.

In quel periodo, Sanja stava lavorando a Milano come Product Manager da PIOMBO – un piccolo ma prestigioso brand di abbigliamento e accessori uomo – e prima ancora come Product Developer da H&M. Avendo i figli nella stessa classe, avevano occasione di rincontrarsi spesso e ogni volta non riuscivano a smettere di chiacchierare e prestissimo si sono accorte di avere molte cose in comune. Più Sanja sentiva parlare di Sonatina, più se ne innamorava e più voleva esserne parte.

Sanja ha iniziato l’avventura Sonatina a Ottobre 2012 entrando come Socia e Product Manager. La sua sensibilità e l’esperienza nel selezionare materiali sofisticati e di alta qualità erano perfette per la linea di scarpe Sonatina e la linea di accessori che lei e Lena hanno iniziato insieme con il suo ingresso nel team. Il contributo di Sanja è estremamente prezioso per la società.